E' ottobre, il mese del raffreddore. Il benzinaio di fiducia mi ha donato due castagne di ippocastano contro il malessere.
Godo di ottima salute, per ora, tanto da suscitar l'odio della mia dottoressa:
"Signorina, lei mangia quanto un uomo di 80 chili, prediligendo la poltrona e i libri all'allegria delle palestre (allegria?!?), non ingrassa, nessun disturbo alimentare e se non mi ferma potrei cacciarla dal mio studio tant'è l'invidia!"
E' ottobre, bevo Kusmi Tea al posto del fresco Yerba Mate, leggo biografie di donne suicide al posto di sfogliare eccellenti riviste di moda, rimango a scrivere fino a notte fonda, invece di fare il bagno di Mezzanotte.
E' ottobre, dovrei fare il mio lavoro, scrivere, e invece mi ritrovo qui a spulciare pensieri.
Del tipo: Sono gelose l'una dell'altra le concubine? Si innamorano spesso le gheishe? Come si può non avere fantasia? Come può una donna essere fiera di andare in un luogo dove altri uomini la vedono sudare e faticare come un camionista sotto il sole di agosto? La "palestra" si può ricreare nell'intimità di casa...
Probabilmente dopo un litro di Veuve Clicquot, direi le cose con una logica sequenziale...
Mi piaci sempre di più.
RispondiEliminaEccoti :)
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